spazio di marco e christophe

   "Non esistono piccole parti, ma piccoli attori" K. Stanislavsky
Un po' di sano amor patrio

 








Wikipedia in Italiano

Liber Liber Progetto Manuzio

Scarica Firefox

marco legge ...
- : -
christophe legge ...
Tiziano Terzani : La fine è il mio inizio
 
christophe ascolta ...
Kings of Convenience: Riot on an empty street
marco ascolta ...
B. Springsteen: We shall overcome
 
posta
postacrocevia@libero.it
 
luoghi
» Splinder
» Antibufale
» Ti racconto la Parola
» Buongiorno di Massimo Gramellini
» Italians di Beppe Severgnini
» Cinema Biella
» ildue.it
» Nepal Don Bosco Society
 
altri incroci
» Pagina di Stefano
» Pagina di Fabio
» Pagina di Vale
» Classe Terza
   NEW!!!
» Pagina di Gianluca
» Pagina di Lando
» Ass Bambini nel Mondo Biella
» Paola
» Dile
» AleAlternativo
 
scambi ravvicinati

utente anonimo in Iphone... che ladron...
paola.cmf in Iphone... che ladron...
 
scambi lontani
oggi
marzo 2009
--- 2008 ---
--- 2007 ---
--- 2006 ---
--- 2005 ---
--- 2004 ---
--- 2003 ---
 
registro
*loading* passaggi
 


venerdì, febbraio 27, 2004
 
reporter. Vi segnalo un sito davvero interessante, specialmente per quanto riguarda il modo di fare informazione: peacereporter
postato da marco74 | 13:21 | commenti (2)
 
Sicario ispettoriale. Eccoci al the day after, butto giù alcune considerazioni sparse:
- ... non è vero che consideriamo principalmente l'aspetto economico nella chiusura di una casa, questa frase mi ha fatto capire che, nonostante i toni sapientemente pacati e le considerazioni ragionevoli, ieri sera la verità non era di casa. Certo era difficile pretendere la verità schietta su tutto ...
- Quando si prendono o, come diceva Lore, si rimandano delle decisioni si svela qualcosa del proprio modo di pensare; aggiungo che è nelle decisioni prese nei momenti di crisi che si rivelano in modo netto le priorità di chi le compie ... è troppo facile fare gli splendidi e i generosi quando si ha abbondanza di tutto. Quando si è in difficoltà si vede veramente cosa conta di più x questa gente e di conseguenza ciò che sono disposti a buttare ammare.
- La parte finale in cui ci ha invitati a mantenere i toni calmi perchè certe cose potrebbero influire in una futura decisione mi ha fatto dubitare della mia posizione geografica: che è, forse a Bagarìa siamo?
postato da marco74 | 09:06 | commenti (7)


giovedì, febbraio 26, 2004
 

Basket Case. Sempre dal mondo "underground" di Chris, ecco Basket Case dei Green Day, per quei pomeriggi in cui la voglia di lavorare è poca e avete bisogno di un po' di energia (non sempre ci sono i pocket coffee...o il caffè Borghetti). Se addirittura, ascoltando la canzone, vi venisse anche voglia di capire cosa dicono e andaste su altavista.com per la traduzione, ecco cosa trovereste:

Basket Case Lyrics

Do you have the time to listen to me whine, About nothing and everything all at once? I am one of those, Melodramatic fools, Neurotic to the bone, No doubt about it. Sometimes I give myself the creeps, Sometimes my mind plays tricks on me. It all keeps adding up, I think I'm cracking up. Am I just paranoid? Am I just stoned? I went to a shrink, To analyze my dreams, She said it's lack of sex that's bringing me down. I went to a whore, She said my life's a bore, So quit my whining cause it's bringing her down. Sometimes I give myself the creeps, Sometimes my mind plays tricks on me. It all keeps adding up, I think I'm cracking up. Am I just paranoid? I don't know. Grasping to control, So I better hold on. Sometimes I give myself the creeps, Sometimes my mind plays tricks on me. It all keeps adding up, I think I'm cracking up. Am I just paranoid? Am I just stoned?

Lyrics Della Cassa Del Cestino

Avete il momento di ascoltare me gemito, circa niente e tutto tutto d'un tratto? Sono uno di quelli, sciocchi melodramatic, neurotic all'osso, senza dubbio a questo proposito. A volte mi dò striscio, a volte i miei trucchi dei giochi di mente su me. Tutta continua a aggiungere in su, io pensa che stia spezzandosi in su. Sono solo paranoid? Sono lapidato appena? Sono andato ad uno shrink, analizzare i miei sogni, ha detto che è mancanza di sesso che sta portandolo giù. Sono andato ad un whore, lei detta un foro della mia vita, in modo da rinunci la mia causa che gemente sta portandola giù. A volte mi dò striscio, a volte i miei trucchi dei giochi di mente su me. Tutta continua a aggiungere in su, io pensa che stia spezzandosi in su. Sono solo paranoid? Non so. Afferrando al controllo, in modo da all'io migliori la stretta sopra. A volte mi dò striscio, a volte i miei trucchi dei giochi di mente su me. Tutta continua a aggiungere in su, io pensa che stia spezzandosi in su. Sono solo paranoid? Sono lapidato appena?

postato da christophe74 | 17:48 | commenti (4)
 
Le primarie Usa.
Beppe Severgnini Corriere della Sera, giovedì 26 febbraio 2004
Le primarie americane, viste da lontano, sono uno spettacolo. Atmosfera festosa, numeri e attrazioni, colpi di scena, attori brillanti. La faccia di John Kerry sembra disegnata dagli autori di Batman. John Edwards, l'avvocato del Sud, ricorda un personaggio di Grisham. Le uscite di Howard Dean suscitano l'ammirazione degli interisti: neanche noi, quando perdiamo, facciamo scene così. E' vero, quindi: le primarie sono divertenti. Ma sono anche serie, e provocano un po' d'invidia. Vorrei provare a spiegare perché. Ditemi se siete d'accordo.
1 Alla fine del processo, arriva il risultato. Anzi, il candidato. Il pragmatismo Usa non accetterebbe un percorso che non preveda un arrivo. La cultura americana non teme le regole complesse (pensate al baseball); ma vuole che, alla fine, ci sia qualcuno che vince e qualcun altro che perde. Per questo le elezioni presidenziali del 2000 sono risultate imbarazzanti al punto da venir rimosse: un pareggio caotico e litigioso è l'epilogo che gli americani detestano di più.
2 Le primarie mettono alla prova la tenuta del candidato. Il generale Wesley Clark che aspetta gli elettori fuori da un supermercato: può sembrare una sceneggiata, ma non lo è. Rappresenta invece una prova d'umilità e, ripetuta dozzine di volte, diventa un test di resistenza. Se non hai il fisico, non pensare di fare il presidente degli Stati Uniti.
3 Nelle primarie il carattere del candidato, prima o poi, salta fuori. Il più bel libro in materia me l'ha consigliato dieci anni fa Gianni Riotta, e s'intitola «Primary Colours» («Colori Primari», Garzanti). L'autore, Joe Klein, racconta tutta la fatica, la passione e la tensione di questi mesi; e descrive in maniera impeccabile il genio e la bulimia (sociale, politica, alimentare, emotiva, sessuale) dell'allora candidato Bill Clinton. Genio e bulimia che ne hanno segnato poi il percorso presidenziale.
4 Le primarie costituiscono un banco di prova dei temi. Scegliendo un candidato, l'elettorato indica le priorità. Clark uguale difesa forte; Dean uguale protesta radicale; Kerry, esperienza e moderazione in politica estera. Eccetera.
5. Le primarie sono rituali, e la democrazia ha bisogno di riti. Caucus e votazioni, Iowa e New Hamsphire, Wisconsin e Super Martedì (2 marzo); ancora avanti fino a giugno poi, in estate, la «convention» con l'investitura; quindi la campagna elettorale e le elezioni, in novembre. E' la festa quadriennale della democrazia, e gli americani non intendono rinunciarci, così come non rinunciano al 4 luglio e al Giorno del Ringraziamento.
6. Le primarie sono una forma di romanzo popolare. Certo: con tutte le sue ingenuità, la sua retorica, il suo lieto fine (il candidato-vincitore, per i media, sarà sempre buono, bravo e sexy). Ma quel romanzo permette al pubblico d'appassionarsi a un processo - quello elettorale - che in tutto l'Occidente mostra preoccupanti segni di stanchezza.
Le primarie, in sostanza, rendono appetibile un processo complicato. Le uscite di scena, con la famiglia al fianco. I crolli (Dean) e le sorprese (Edwards). I piccoli gialli, la solita stagista e i continui sondaggi. Gli slogan memorabili («Dated Dean, Married Kerry», «Sono uscita con Dean, ho sposato Kerry», cartello di una democratica del New England). Anche l'appoggio di cantanti e attori serve a svegliare l'opinione pubblica: Kathleen Turner per Kerry, Michael Douglas per Dean, Madonna per Clark. Dean, come inno, aveva scelto «It's a Beautiful Day» degli U2; Kerry preferisce «The Rising» di Bruce Springsteen. Immaginate De Gregori che appoggia Veltroni, la Guzzanti che sostiene Cofferati, D'Alema che si ritira e invita a votare Fassino, Guccini che appare con Prodi e canta «...dalla via Emilia al West». E, soprattutto, pensate: gli elettori di centrosinistra che scelgono l'uomo o la donna che dovrà rappresentarli e sfidare Berlusconi. Non sia mai! In Italia siamo troppo intelligenti. Quella è roba da film americano.








postato da christophe74 | 12:13 | commenti


mercoledì, febbraio 25, 2004
 
Visita vicario ispettoriale. Domani sera in oratorio alle ore 20.30 ci sarà la visita del vicario ispettoriale, in cui si parlerà della situazione di Sanca, dopo la miriade di voci (non so se sapete ma si era parlato addirittura di un interessamento di Abramovich...).  Dobbiamo essere in tantissimi, con famiglie al seguito, fidanzate comprese...
postato da christophe74 | 19:11 | commenti (10)
 
Ora si fa sul serio. Siamo arrivati agli ottavi di finale della Ciempsonlig, che da quest'anno ritornano ad eliminazione diretta, andata e ritorno e meccanismi perversi sul valore doppio dei goals in trasferta (esiste qualcosa di più difficile che farlo capire ad una donna?). Il Milan ha giocato ieri (con le due punte) pareggiando in trasferta a Praga. Stasera tocca alla Juve a Deportivo (...) contro il la Carogna e, visto l'andazzo delle ultime partite, sarà durissima. L'omino col pennuto in spalla è dato in forma, il nostro pallone d'oro a forza di correre ore e ore durante le più svariate ore della giornata, appare stanco; Trezeguet, che sembra sempre capitato lì per caso, ha comunque segnato 16 goal in 20 partite ufficiali: e se dessimo più spazio al "Romario del Salento" alias Fabrizio Miccoli?  
postato da christophe74 | 16:53 | commenti (5)
 
6 nazioni. Non c'è che dire, il 6 nazioni di rugby è cominciato malissimo per l'Italia: due sconfitte secche con Inghilterra e Francia.
Unico motivo di speranza è che abbiamo trovato subito le migliori della classe, come sempre la nostra unica possibilità di scansare il cucchiaio di legno è una vittoria contro Irlanda o Scozia.
Dita incrociate, please.
postato da marco74 | 14:02 | commenti (7)


lunedì, febbraio 23, 2004
 

Biella, un frammento di mondo. Domenica prossima alle ore 17 si terrà un incontro organizzato dalla Pastorale giovanile dal titolo "Biella un frammento di mondo...", in cui ai vari oratori verrà chiesto di presentare foto o filmati (bastano poche foto) che siano rappresentativi della realtà in cui l'oratori si colloca (di fatto i quartieri), per ragionare sulle difficoltà che incontrano le persone anche in ambito locale, sui problemi della porta accanto e perchè no, per chiedersi cosa si può fare nel proprio piccolo per risolverli o almeno prenderne coscienza. L'incontro doveva tenersi a Chiavazza, ma a causa della neve la fagiolata è stata rinviata proprio a domenica. Si sta cercando un altro posto e può anche essere che sia Sanca (devo parlare con Eraclio, l'ho saputo oggi). Sarebbe bello che qualcuno dei ragazzi, dai 16 anni in su, partecipasse. Per le foto posso pensarci io, se si fa il passaparola si riesce ad avvertire un po' di gente.

postato da christophe74 | 15:38 | commenti (2)
 
Proverbio africano: "Le formiche, quando si mettono d'accordo, spostano l'elefante"
postato da marco74 | 08:16 | commenti (6)


venerdì, febbraio 20, 2004
 

Frankie Hi NRG. Sempre in tema di rap, inserito nel più ampio calderone della cultura hip-hop, ecco un bellissimo pezzo (del 1993...) di Frankie "alta energia".
Faccio la mia cosa "Verba Manent" 1993
Nella casa la situazione è tesa, confusa, la scena è divisa, è esplosa la moda, la massa si accosta all'Hip-Hop e già oggi di "posse" son piene le fosse... Si accusa di vendersi all'incanto chi intanto fa il possibile per render più accessibile il messaggio al grande pubblico, a quell'utenza in astinenza di concetti costruttivi la cui assenza crea effetti negativi alla coscienza della grande massa, priva di qualque conoscenza - anche la più bassa - di questo fenomeno mondiale che va sotto il nome d'Hip-Hop, filosofia di vita, approccio culturale alternativo alla realtà di ogni giorno: mi guardo intorno, m'informo e torno a raccontare nella forma verbale a me più congeniale,quella dell'istinto razionale che mi spinge a commentare, a sottotitolare quel che vedo a cui non credo. Usando il rap interferisco e ledo e non mi siedo, eccedo là dove intravedo uno spazio libero d'azione per fare informazione e incominciare a rosicchiare quello che ci viene messo a disposizione dai media, dalla televisione: comunico l'idea e la rima il ritmo sposa... io sono un home-boy e faccio la mia cosa...

Sinuosa si snoda la mia rima sopra al ritmo come prosa, si attacca alla tua mente quasi come una ventosa, tatuaggio indelebile dell'anima ritrosa alla disamina che penetro e contamino... Insemino il sistema come un virus - oggi endemico, domani epidemico - questo è ciò che mi auspico avvenga: non c'è niente che mi tenga frenato, il contrattacco è iniziato. Partito! Di slancio come un fulmine travalico ogni limite che intralci la mia crescita e pregiudichi il buon fine di questa operazione rimica: uso la metrica come una sciabola, tagliente e rapida, affilata come una spada ed affiatata come la mia squadra che mi segue ovunque vada. Il mio dj STILE fa ruotare a mille all'ora il vinile intorno al perno, scatena l'inferno sulla terra, dichiara guerra, l'attacco sferra e ti sotterra in un mare di merda.. Non sono un compagno, ma un b-boy in effetto nella casa e faccio la mia cosa.

Una voce virtuale ad elevato volume che si eleva dal piattume culturale, istituzionale, istituzionalizzato dal potere di uno Stato colluso che per anni ci ha illuso e ha fatto danni su danni, ma a pagare siamo sempre e solo noi, e i cocci restano suoi.. Come buoi trasciniamo l'aratro bastonati da un bifolco, ma l'unico solco che ho intenzione di tracciare è quello sul vinile: la mia ritmica è febbrile, rapida come staffile con cui frusto a sangue chi non segue il mio stile, sputa la bile e non ha niente da dire e traccia un confine fra il rap e il mondo, io non mi nascondo nel doppio fondo del sistema, studio e affronto il problema, traccio uno schema, dimostro il teorema in forma di poema, secondo il concetto assoluto e perfetto che del mondo tu devi essere la causa, non l'effetto, e me ne fotto di chi usa l'hip-hop solamente come posa e faccio la mia cosa.



postato da christophe74 | 12:07 | commenti (3)
 
Miti. Vi segnalo un'organizzazione che stimo moltissimo, dove il risultato è subordinato alla partecipazione e al divertimento. Che sia questa la cura per lo sport ?
postato da marco74 | 09:01 | commenti (3)


giovedì, febbraio 19, 2004
 
Una settimana da ... gobbo. Oggi in mensa mi hanno chiesto se i miei genitori erano dell'Inter, forse tanto per tentare di dare una spiegazione alla mia incomprensibile fede calcistica.
Vedendo anche il simpatico riquadro di Chris, mi è venuto in mente che non tutti i gobbi sono quel che sembrano e ... nemmeno tutti gli interisti ... Personalmente vi devo fare una confessione penosa: alle elementari, stanco per le continue sconfitte e gli sfottò dei miei compagni di classe, ho tenuto per una settimana per la Juve!
:-(
postato da marco74 | 13:22 | commenti (8)


mercoledì, febbraio 18, 2004
 
Spy-ware. Spesso in rete si scaricano software freeware, shareware, lettori multimediali e si condividono file (almeno una volta dai...). Ciò che forse non tutti sanno però, è che alcuni di questi elementi possono contenere codici o componenti che consentono di raccogliere e diffondere informazioni relative ai loro utilizzatori. Questi possono registrare le preferenze dei siti visitati dall'utente e inviare queste informazioni a terzi, nonché prendere nota delle preferenze relative ai suoi acquisti online, ridefinire la pagina iniziale del suo browser, alterare importanti file di sistema; tutto questo, senza che l'utente se ne accorga. Le implicazioni di questo tipo di operazioni sul piano della sicurezza e della privacy sono ovvie e indesiderate per qualsiasi sistema o rete, spesso perchè, con il tempo, possono introdurre malfunzionamenti o addirittura blocchi del sistema stesso. Esiste un applicativo, che permette di fare "pulizia" del proprio pc. Non è un antivirus, ma un antispy-ware, come vengono chiamati tali elementi indesiderati (cazzilli, nel gergo aziendale...).
Per scaricare il file qui (1.7 Mb). Se doveste avere problemi con questo, fare partire il download da qui.
Una volta lanciato, il programma è semplice da usare. Selezionando "Scan Now" viene effettuata una analisi di tutti i file del vostro disco fisso, con l'indicazione degli elementi sospetti trovati sotto la voce "New Objects". Selezionando poi "Next" si accede ad una pagina dove è possibile scegliere gli oggetti in questione (è consigliato selezionarli tutti...). Ancora un tocco di "Next" e via, un po' di pulizia è stata fatta. E' consigliabile ripetere l'operazione 2 o 3 volte e recitare il mantra, anche questo aziendale, la rete non è sicura, la rete non è sicura...

postato da christophe74 | 11:21 | commenti (7)
 
Attacco ... Ieri e venerdì scorso una nostra macchina pubblicata su internet è stata attaccata; capisco gli hacker che disturbano per motivi ideologici i siti di Microsoft, Nike, Adidas, Casa Bianca, ecc, ma rompere le scatole alla povera gente che deve fare delle fatture via web ...
Cari hacker, se non sapete cosa fare dedicatevi alle parole crociate, andate in piscina, fate un corso di campana tibetana ...
Siete proprio dei pippari!
postato da marco74 | 08:12 | commenti (4)


lunedì, febbraio 16, 2004
 
Fidarsi è bene... Il governo ha posto la questione di fiducia sul decreto legge salva-reti che ha prorogato le trasmissioni in analogico di Rete4 e la pubblicità su RaiTre dopo la bocciatura della legge sul sistema radiotelevisivo da parte del presidente della Repubblica.Il voto di fiducia è stato posto in aula dal ministro della Funzione Pubblica Luigi Mazzella a nome dell'esecutivo, e il presidente di Montecitorio Pier Ferdinando Casini ha annunciato la sospensione della seduta. Il voto si terrà martedì 17 febbraio alle 16(da www.ilcorriere.it).
Ho parlato molto di politica in questi giorni, con diverse persone di (centro-)destra e di (centro-)sinistra, cercando di fare chiarezza su alcuni aspetti dei provvedimenti attuati da Berlusconi. E devo dire che una delle cose peggiori di questo governo è stato proprio l'utilizzo distorto della "fiducia", utilizzata come ricatto della maggioranza nei confronti dell'opposizione. Come se, come risposta ad una qualsiasi richiesta di uno dei due coniugi, non ben vista dall'altro, si chiedesse il divorzio invece di dialogare.
postato da christophe74 | 17:28 | commenti (1)
 
il Pirata. Nella scatola dei ricordi - che poi sono diventate tre per evidenti motivi anagrafici - ho solo una prima pagina di quotidiano; è La Gazzetta dello Sport datata martedì 28 Luglio 1998 e questo era il suo titolo: "Pantani eroe nella bufera - Attacca da lontano e sgretola tutti. E' in giallo: ora ha il Tour in mano. Scrive così una pagina epica di sport".
Il motivo per cui ho voluto tenere questa pagina va al di là del gesto sportivo in se, mi trovavo in un momento di grande tristezza e il vedere quel ragazzo con la bandana che a 47 Km dal traguardo ha cominciato a sparare sui pedali perforando la nebbia, la pioggia, il freddo, i 3'01" in classifica e un infortunio tremendo è stata una grande lezione di vita.
Per questo gli sono riconoscente.
Ora quest'uomo di 34 anni non c'è più e mi chiedo se è indispensabile che la giustizia per fare il suo mestiere debba far cadere un ragazzo proprio quando è in cima alla torre oppure se un giornalista possa far cronaca anche senza arrivare con i denti fino all'osso.
Ciao Marco e grazie ancora.
postato da marco74 | 08:08 | commenti (7)


venerdì, febbraio 13, 2004
 
Fondo. Mercoledì ho preso ferie per dedicarmi a una giornata di sci nordico; dopo alcune uscite in cui erano più le energie sprecate che il reale avanzamento ho deciso di prendere 1 h ora di lezione - evito di dire quanto ho dovuto pagare, dico solo che se guadagnassi altrettanto a quest'ora avrei gli stessi soldi di Recoba - e posso dire che è una disciplina davvero accattivante: fatica, tecnica, senso di sfida con il tracciato, prezzi popolari (salvo le lezioni!) e assenza di effetto Rimini che purtroppo affligge molte piste da discesa.
Che volete di + ???
postato da marco74 | 16:50 | commenti (4)
 
Riscoprendo il Capa...

Il secondo secondo me da Verità supposte.
Il secondo album... è sempre il più difficile nella carriera di un artista.
Il secondo album è sempre il più difficile.
Italiani brava gente, italiani dal cuore d'oro, l'Italia è una repubblica fondata sul lavoro, di santi, di poeti, di mafiosi e navigatori, ma tutti rivorrebbero tra le dita la Montessori.
Inglesi, professori che non imparano altra lingua,
inglesi, non dovranno mai cambiare moneta,
inglesi, guideranno sempre dal lato sbagliato,
per questo chi va a Londra so che torna un po' cambiato,
i neri giocano bene a pallacanestro,
hanno il ritmo nel sangue ed il pisello grande,
i bianchi su tavoli verdi li trovi ridotti in mutande,
ogni bianco invidia il pisello grande.
Dicono che gli arabi scrivono al contrario,
Mohammed ha detto che io scrivo al contrario,
dunque ogni cosa giusta rivela il suo contrario e se non sei d'accordo mi dispiace per te.
Il secondo album... è sempre il più difficile nella carriera di un artista.
Il secondo album è sempre il più difficile.
Le camicie rosse ricucirono il paese,
le camicie nere lo portarono alla guerra,
le camicie verdi vi si son pulite il culo,
gli stilisti dello stivale sono quelli più apprezzati,
quando c'era lui i treni partivano in orario,
quando c'era lui ci deportavano in orario,
quando c'era lui non c'eravamo noi,
che se c'eravamo noi saremmo stati impallinati,
allora votami e vedrai,
ti trovo un posto di lavoro,
votami e vedrai,
che non ti farai male,
votami e vedrai,
da domani ti vorrò bene, figliolo,
una volta qui era tutta campagna elettorale.
Vuoi fare il cantante? Ti servirà una spinta.
Vuoi fare l'assessore? Ti servirà una spinta.
Vuoi fare carriera? Ti servirà una spinta.
Sull'orlo di un burrone avrò bisogno di una spinta.
Il secondo album... è sempre il più difficile nella carriera di un artista.
Il secondo album è sempre il più difficile.
Calciatori miliardari che rincorrono un pallone,
musicisti miliardari che rincorrono il successo,
industriali miliardari che rincorrono la gnocca,
col superenalotto faccio il botto,
mi tocca,
non sono sposato, diciamo che convivo,
non sono disoccupato, diciamo che sto studiando,
non sono un delinquente, diciamo che mi arrangio,
diciamo diciamo diciamo diciamo un sacco di cazzate,
non guardare Devilman diventi violento,
non leggere Spiderman, diventi violento,
non ascoltare Method Man, diventi violento,
figurati cos'è restare un giorno in parlamento,
i politici no no non sono più quelli di una volta,
le donne no no non sono più quelle di una volta,
io no no non sono più quello di una volta,
solo la retorica è rimasta la stessa.
Il secondo album... è sempre il più difficile nella carriera di un artista.
Il secondo album è sempre il più difficile.

























































postato da christophe74 | 16:35 | commenti (2)


giovedì, febbraio 12, 2004
 
Fiat 500. Al prossimo salone di Ginevra verrà presentato il remake della fiat 500. Per adesso è solo un prototipo, ma in futuro chissà. A me piace, voi che ne dite?

Prototipo Nuova Fiat 500

Prototipo Nuova Fiat 500

Prototipo Nuova Fiat 500









postato da christophe74 | 14:18 | commenti (5)


martedì, febbraio 10, 2004
 
Tibet. Domenica ho visitato la mostra sul Tibet al museo del territorio; la prima sezione (pitture su cotone) non mi ha entusiasmato, mentre la parte fotografica è stata stupenda. Qui la pagina del fotografo Davide Camisasca, nella home page c'è l'immagine del disegno in sabbia colorata fatto dai monaci proprio per il museo di Biella.
Ecco alcune sue foto sul Tibet (click sulle frecce).
postato da marco74 | 07:57 | commenti (9)


venerdì, febbraio 06, 2004
 
... a proposito di partite
- La vita è una partita, figliolo. La vita è una partita che si gioca secondo le regole.
- Sì professore. Lo so. Questo lo so.
Partita un accidente. Una partita. E' una partita se stai dalla parte dove ci sono i grossi calibri, tante grazie - e chi lo nega. Ma se stai dall'altra parte, dove di grossi calibri non ce n'è nemmeno mezzo, allora che accidente di partita è? Niente. Non si gioca.

Salinger - Il giovane Holden
postato da marco74 | 08:14 | commenti (14)


giovedì, febbraio 05, 2004
 
Ma che partita hai visto. Alcuni dei giudizi più spassosi, tratti dalla Gazzetta dello Sport. Perchè, a volte, dietro un giornalista sportivo, si nasconde un poeta...
Tare 5.5. Di testa le prende quasi tutte, ma le fa cadere nel vuoto. (Insomma, le prende o non le prende?).
Buffon 6. Nè portiere, nè citofono, ma semplice spettatore che si guadagna la sufficienza con un paio di interventi finali. (Ha fatto la battuta!!!).
Moro 6. Sentinella sempre attenta sulla destra. (Ocio che la guerra incombe!).
Luciano 5. Prima a destra, poi a sinistra, quindi meritatamente fuori. (Gira, gira, la strada di casa si trova sempre...).
Pasquale 6. Entra a cose fatte, ma fa il suo.  (Ma allora, che casso fa?).
Stam 7. Implacabile su chiunque gli capiti a tiro. (Dai che questa guerra la vinciamo...).
Lopez 5. Rileva Muzzi, senza acuti. (Non ci sono più i tenori di una volta...).
Yanagisawa sv. Spiccioli per Doni. (E poi dicono che nessuno si interessa dei poveri...).
Pazienza 5.5. Non deve giocare a nascondino, perchè i mezzi li ha. (Dai bimbo mio, vieni a giocare al pallone...).
Domizzi 6. Stopper ruvido: serve. (Stopper normale: puro ornamento...).
Vignaroli 6. Non male, ma non fa di tutto e di più. (Che pretese, di rai ce n'è una sola...)
Makinwa 6.5. Non inganni il goal sbagliato a porta vuota. In progressione è uno spettacolo. (Nel calcio, infatti, chi fa più progressioni vince...).













postato da christophe74 | 16:53 | commenti (7)


mercoledì, febbraio 04, 2004
 
Sport in tv. Gli spot stanno aumentando e la data di inizio trasmissione è fissata per il 6 Febbraio: è Sport Italia, il nuovo canale di solo sport, che sarà possibile vedere in chiaro, senza decoder e parabola. Spazio a sport minori (tutti tranne il calcio...) e approfondimenti. Ce n'era veramente bisogno?
postato da christophe74 | 11:26 | commenti (8)


martedì, febbraio 03, 2004
 
Mydoom - parte II. Attaccherà davvero Microsoft ?
postato da marco74 | 17:38 | commenti (3)
 
Google e i frattali. Se osservate il logo di google di oggi, vedete delle strane forme geometriche. Sono frattali e il merito della loro "scoperta" è di Gaston Julia, un matematico francese che nei primi del '900 pose le basi per la loro teoria, che con Mandelbrot, che nel 1982 pubblicò "The Fractal Geometry Of Nature" (opera fondamentale e fondatrice della geometria frattale), raggiunse una formulazione definitiva. Che cosa sono i frattali? Detto in modo semplicistico, sono rappresentazioni grafiche di formule matematiche, neanche troppo complesse, che hanno una straordinaria somiglianza con alcuni degli oggetti presenti in natura e non solo. Per un'occhiata rapida qui. Per vedere come la natura si è messa lì e ha buttato giù la formuletta della felce qui (onestamente da paura...).
Goooogle e i frattali




postato da christophe74 | 16:11 | commenti (6)


lunedì, febbraio 02, 2004
 
LOTR. Bellissimo film, non c'è che dire. La ricostruzione di Minas Tirith è eccezionale, a Peter Jackson & soci il merito di aver modificato il meno possibile la storia originale.
6,5 € ben spesi.
postato da marco74 | 08:20 | commenti (9)