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lunedì, ottobre 31, 2005
Alanis & Emily ... In questi giorni mi è capitato di ascoltare "Jagged Little Pill Acoustic", la registrazione in versione totalmente acustica dell'album + importante di Alanis Morrissette in occasione dei 10 anni dalla prima uscita, non ho potuto evitare di scaricarmi Ironic e soprattutto All I really want ... potrei continuare ad ascoltarla a ciclo continuo.
In questi giorni sono anche stato in Germania per il battesimo della piccola Emily ... e qui non ci sono parole ... beh, comincio a dedicarti questa canzone e che Dio ti benedica!
All I Really Want
Do I stress you out My sweater is on backwards and inside out And you say how appropriate I don't want to dissect everything today I don't mean to pick you apart you see But I can't help it There I go jumping before the gunshot has gone off Slap me with a splintered ruler And it would knock me to the floor if I wasn't there already If only I could hunt the hunter
And all I really want is some patience A way to calm the angry voice And all I really want is deliverance
Do I wear you out You must wonder why I'm relentless and all strung out I'm consumed by the chill of solitary I'm like Estella I like to reel it in and then spit it out I'm frustrated by your apathy And I am frightened by the corrupted ways of this land If only I could meet the Maker And I am fascinated by the spiritual man I am humbled by his humble nature
What I wouldn't give to find a soul mate Someone else to catch this drift And what I wouldn't give to meet a kindred
Enough about me, let's talk about you for a minute Enough about you, let's talk about life for a while The conflicts, the craziness and the sound of pretenses Falling all around...all around
Why are you so petrified of silence? Here can you handle this? Did you think about your bills, you ex, your deadlines Or when you think you're gonna die Or did you long for the next distraction And all I need now is intellectual intercourse A soul to dig the hole much deeper And I have no concept of time other than it is flying If only I could kill the killer
All I really want is some peace man A place to find a common ground And all I really want is a wavelength All I really want is some comfort A way to get my hands untied And all I really want is some justice...
giovedì, ottobre 27, 2005
Zapatero!!! Crozza a RockPolitick che prende un po' per il culo la sinistra italiana e la mancanza cronica di un leader invocando Zapatero...
File mp3 [2 Mbyte](Su link esterno, cliccare yes)
Zapatero zapatera
Ha vinto les primarie el mortadela Nuestra e la culpa! a caballo de una graziela con Dipietro e con Rutela Prodi nooo por chi me toca votar
Avemos candidato anche Mastela la seconda culpa! E intanto Bertinoti fa spese in via condotti
Ma porchè ma porchè ma porchè ma porchè aqui non c'è
Zapatero, Zapatera, l'un per cento de tu carisma me serve aqui, Zapatero, Zapatera, los primaria no me servivas se t'eri chi
Porque da Vespas tu no vas Tu eres un hombre jo no so cos'è Fassin
El pueblo chiede un leader fuerte e apasionado Prodi bofonchia pare un prelado
E come è triste sta canciòn Jo sognavo Che Guevara e c'è Bordon, Ma me consolo no se puede pegiorar O forse siii con l'udcZapatero, Zapatera, l'un per cento de tu carisma me serve aqui, Zapatero, Zapatera, los primaria no me servivas se stavi aquì
E io lo soooo Tutta la vita con Parisi non starò AHHH! Un giorno troverò un leader vero anche per me Almeno uno ci sarà Nell' immensità !
La Barza di oggi (senza parole...). Berlusconi ha affrontato anche il tema degli scontri di piazza che hanno caratterizzato ieri il sit-in di protesta contro la riforma Moratti all'esterno della Camera. Dei protagonisti degli incidenti il premier ha parlato citando le parole pronunciate da Gesù Cristo al momento della crocefissione: «Padre, perdona loro perché non sanno quello che fanno». Da Corriere.it di oggi
martedì, ottobre 25, 2005
Buon viaggio Rosa. Se ne è andata Rosa Parks, dopo una dura giornata di lavoro nel '55 si rifiutò di cedere il suo posto a un bianco in autobus. Allora la segregazione imponeva posti a sedere riservati ai soli neri e non si poteva sgararre. L'ANSA dice "Quando fece il suo rifiuto, la Park faceva la rammendatrice in un negozio di Montgomery. Per non avere ceduto il suo posto a un passeggero bianco, nonostante l'intimazione dell'autista, la Parks venne arrestata. Il suo arresto innesco' un boicottaggio durato 381 giorni, che e' considerato l'atto d'avvio del moderno movimento per i diritti civili, che, all'inizio degli Anni Sessanta, sfocio' nel varo del Civil Rights Act." Alla guida della protesta c'era anche Martin Luther King. Ciao ciao Rosa, questa volta il posto ci sarà.
Cinema a Biella. Un altro link interessante, il programma giorno per giorno dei vari film nelle sale di Biella. Qui
lunedì, ottobre 24, 2005
AngelicoBasket Blog! Come preannunciato stiamo mettendo su un piccolo blog con risultati e commenti sulla pallacanestro biella. E' semplice e non è fatto da professionisti, c'è spazio per chi vuol scrivere qualcosa, oltre che commentare. A livello di struttura cercheremo di essere molto anarchici, anche ripetitivi, nel senso che non ci "coordineremo" in una strategia di team, tutti battitori liberi, per quello che la rete ci consente. Altra cosa, la mia leggendaria fantasia ha partorito come nome del blog angelicobasket (raggiungibile dall'url http://angelicobasket.splinder.com), qui . Sono molto ben accetti suggerimenti per un cambio in corsa...
Jova ? L'8/11 ci sarà il concerto di Jovanotti a Torino, prezzo per i peones 27,50 €. Ok, l'acustica non sarà il massimo, ma io e la Fra probabilmente andiamo. A qualcuno interessa ?
mercoledì, ottobre 19, 2005
Riunione. Questa sera alle 20.45 riunione per i volontari della mensa Caritas (presso i locali in V. Novara).
lunedì, ottobre 17, 2005
Voto voto voto. Ammetto che a queste primarie non credevo molto, mi sembrava inutile chiedere alla gente chi dovesse essere il candidato della coalizione, quando la cosa sembrava scontata. Certo che portare al voto 4 milioni di persone, come sembra, e prendere il 75% di quei voti è una grande dimostrazione di forza. E poi credo anche che nonostante i brogli tra banche (ho visto ieri sera report sul caso Antonveneta ma anche su traffici loschi della Unipol (la assicurazione/banca del centro sinistra), le leggi elettorali cambiate in un amen solo per interesse e tutto quello che non va in Italia, la risposta migliore arrivi poi sempre dalla solita maggioranza silenziosa e per bene, in numero di gran lunga superiore a quello che si voglia fare sempre pensare.
mercoledì, ottobre 12, 2005
Basketmania. Mi piacerebbe realizzare una piccola pagina in cui raccontare la partita dell' Angelico, con tabellino (quello sul sito della lega basket si trova), il resoconto vero e proprio e magari qualche cosa tipo il podio o i più e i meno della settimana. Per la parte tecnica ci penso io, c'è qualcuno tra i lettori del blog che, eventualmente, avrebbe voglia di collaborare?
martedì, ottobre 11, 2005
Succede in Italia... "Nel cesso c'é una bona dalla pelle liscia ma da come piscia nell'interno coscia c'ha 'na biscia, mi guarda e mi s'ammoscia, va tutto alla rovescia..." (Caparezza - Chi cazzo me lo fa fare)
lunedì, ottobre 10, 2005
Prodi. "No alla Finanziaria, alla riforma elettorale, alla devolution"... Forse sarebbe anche il caso di dire cosa propone il centro sinistra, perchè Silvio è duro a morire e rischia pure di ri-vincere (sob!).
Una splendida giornata. Ieri Riva è stata un po' l'ombelico del mondo, davvero una giornata ben riuscita e un bell'esempio di come sia bello e divertente stare insieme.
giovedì, ottobre 06, 2005
..."Ora che hai aperto un blog, non ti resta che trovare una vita interessante di cui parlare" Sydney Ellis Hobart 1964-2004
mercoledì, ottobre 05, 2005
Quando la Mercedes non va... Mi spiace un po' che la signora Mercedes Bresso, presidente della regione Piemonte, si faccia eleggere candidandosi per il centrosinistra raccogliendo consensi da molta parte del mondo cattolico che vota sinistra e poi faccia certe dichiarazioni relative alle polemiche sulla sperimentazione della pillola abortiva da lei caldeggiata: «Se mai decidessi di convertirmi, ma lo escludo, non abbraccerei certo la religione cattolica. Diventerei valdese. Loro hanno il senso della differenza tra fede e morale religiosa e il ruolo dello Stato». Tanto di cappello signora! Ho parecchi dubbio pure io su diversi argomenti, ma vorrei comunque esprimere un sentito ringraziamento a tutti quelli che tentano di accaparrarsi il voto dei cattolici, da una parte e dall'altra, per poi farsene quello che più gli pare.
TV TTTB! Sono in preda ad una sindrome da serie tv, non riesco più a non guardare Casalighe Disperate, Dr House e Six Feet Under. Per fortuna esistono ancora i videoregistratori (a parte il Nababbo Canna che ha il DVD Recorder...)
Musica, musica, musica! Avercene di amici che hanno Fastweb in casa, non mancano mai le novità musicali...
Ligabue Nome e Cognome = Ligabue è Ligabue, ovvero nulla che non ti aspetti, ma amemipiace e me lo ascolto a go go. Il migliore album da Buon Compleanno Elvis. Tirerà fuori parecchi singoli suro.
ColdPlay X & Y. Ho il loro primo album Parachutes. Lo stile è lo stesso, il sound è più elaborato forse (Yellow era sicuramente più easy). Creano un'atmosfera quasi onirica e amemipiacebis.
martedì, ottobre 04, 2005
Scoglio, la vita per un pallone
Ritratto del tecnico e opinionista siciliano deceduto lunedì sera. La passione infinita per il suo sport, la cultura e la schiettezza di un personaggio atipico (Marco Pastonesi gazzetta.it).

E’ morto così, da un momento all’altro, in diretta, senza saperlo, senza immaginarlo, senza prevederlo - lui che tutto sapeva, immaginava e prevedeva -. Franco Scoglio è morto lunedì sera, in tv: non davanti alla tv, come uno spettatore qualsiasi, ma nella tv, dentro lo schermo, dentro uno studio, con il microfono attaccato alla giacca, la spia rossa accesa, gli ospiti collegati per telefono, la pubblicità che smorza le polemiche ma non gli infarti. E’ morto parlando di calcio, che era la sua passione, la sua vita. E’ morto - viene da dire - per troppo calcio, per troppa passione, per troppa vita. E’ morto pensando e parlando del Genoa, che era la somma di tutto questo: calcio, passione, vita e, in quell’istante, addirittura morte.
In fondo, avrebbe detto Scoglio, la morte è nient’altro che l’ultimo atto della vita, un gran gol in zona Cesarini. Scoglio è morto negli studi di Primocanale, emittente tv di Genova, ospite del programma intitolato "Gradinata Nord" e a Marassi la Gradinata Nord è la cattedrale del tifo rossoblù, un monumento storico, nazionale, umano, un coro di 15 mila cuori, anime, fantasie. Aveva avuto una vivace discussione per telefono con Enrico Preziosi, patron del Genoa. Poi un malore. Il cuore, si dice sempre, in questi casi. Un bicchiere d’acqua, no, programma sospeso. Soccorsi. Niente da fare. Si è capito subito che stavolta non ci sarebbe stata nessuna ripartenza, solo un maledetto fuorigioco.
Facile dire, adesso: quelle trasmissioni, quei processi, quegli appelli sono dei falò, degli incendi, sono dei festival di ugole e giugulari, sono il peggio del calcio. Aria fritta, aria marcia, malaria. Sono dei teatrini, dove si arrabbiano e s’insultano, poi appena s’interrompe il collegamento, tarallucci e vino, caffè e brioche, pacche sulle spalle, ciao ci vediamo la prossima settimana. Ma Scoglio no. Lui ormai frequentava più gli studi che i campi, e di questo si dispiaceva. Ma per fingere, non fingeva mai. Non parlava per contratto, non obiettava per soldi, non discuteva perché costretto. Lui, di quei teatrini televisivi, era l’unico personaggio vero, autentico, originale. Tuonava, sognava, sempre soffriva, raramente rideva.
Scoglio era così com’era: burbero, vulcanico, scoppiettante, ciclopico e ciclonico, probabilmente folle, o comunque attraversato da qualche vena di pazzia, intesa come quel territorio oltre la frontiera della normalità, e certo della banalità. Era provocatore, integralista, scontroso. Lo dichiarava lui stesso: "Voglio essere antipatico, scorbutico, rispettato e, possibilmente, odiato". Ma era se stesso. Era Scoglio. Era il Professore. Prendere o lasciare. Era quello capace di metterti le mani addosso, ma nel senso di un abbraccio, fatto con le braccia, appunto, però sentito e vissuto e dettato dal cuore. Era quello pronto a frugare nella memoria e ripescare un antico articolo, ormai dimenticato perfino dagli archivisti, ma non dai labirinti e dai meandri della sua formidabile memoria, e poi abile a selezionare un aggettivo usato, e - per lui - sbagliato.
Era quello disposto ad abbandonare la famiglia e trasformarsi in un carcerato per studiare il sistema dell’uomo in più. Era quello che rispondeva, quasi svogliatamente, al telefono, "hello", e poi ti travolgeva con uno tsunami di schemi, giocatori, formule. "Ad minchiam" l’ha inventato lui. E poi zona sporca, meccanismo di pressing a L rovesciata, 21 diversi modi di battere un calcio d’angolo. Stupiva, scopriva, sorprendeva. Spiazzava. Era quello che ha evangelizzato e colonizzato la Tunisia, e la fotografia che gli stava più a cuore era quella in cui lui, seduto, firmava autografi e regalava carezze a bambini che indossavano magliette come quelle di Khaled Badra e Hassen Gabsi.
Era quello che i calciatori li allenava facendoli giocare a rugby, che al suo pupillo Ruotolo spiegava "vedi Collovati, vedi com’è bello, lui può fare tutto, tu invece no", era quello che diceva che "la squadra dovrà tirare fuori gli attributi fino a farsi venire la prostata", era quello che alla morte di Signorini era un po’ morto anche lui. Era quello che studiava le lingue, dall’inglese all’arabo, pronto a rituffarsi in campo, sulla panchina, alla lavagna, era quello che pensava che il pallone avesse una sua musicalità, era quello che una sera in Gazzetta ha preso carta e penna e scritto: "La formula del calcio è spazio per tempo diviso 2". Era quello che confessava: "A volte penso che Gesù Cristo sia rossoblù". A quest’ora avrà finalmente trovato la risposta.
lunedì, ottobre 03, 2005
AAA. Volontari cercasi per la mensa Caritas di Via Novara, questo mercoledì dalle 21 alle 22 (nella sede stessa) ci sarà la possibilità di conoscere il personale ed eventualmente di proporsi.
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