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giovedì, marzo 30, 2006
Links. - Raiclick. In questa parte del portale rai è possibile rivedere in streaming (non è possibile fare il download e poi guardare in un secondo momento) intere trasmissioni rai. Cultura, tg, intrattenimento, da Fazio alla Dandini e a Montalbano. Molto bello, brava mamma rai. Qui. - Generazione 1000 euro. Ci sono dentro pure io. Oramai si va avanti a contrattini, a stage, a co.co.co e di soldi se ne vedono pochi. Proprio oggi L'Herald Tribune parlava della situazione di precariato dei giovani italiani, argomento appena appena toccato in campagna elettorale. Eppure è una bomba ad orologeria, che in Francia è già scoppiata e qui chissà. Chiaro che a molti girano i maroni, la situazione non migliora e lo spauracchio della concorrenza cinese/est europea è spesso il pretesto per avere gente qualificata e sottopagarla. La crisi però c'è (nonostante quello che dicono alcuni politici). Il discorso dovrebbe anche essere messo nei giusti termini: o certa gente molla un po' di privilegi (liberi professionisti, alcune categorie di statali, pensionati baby, pensionati dallo stipendio di giada) oppure tra qualche anno sarà dura mantenere l'equilibrio sociale. Un tizio ha tratto un libro dalle sue esperienze e lo ha reso disponibile in rete. Tra un po' sarà nelle librerie, nel frattempo un sito sul problema facendosi anche due risate. Qui.
lunedì, marzo 27, 2006
La frase del giorno.
Noi vogliamo una Italia che non diventi un paese plurietnico, pluriculturale. Siamo fieri della nostra cultura e delle nostre tradizioni. Vogliamo aprire agli stranieri che fuggono da paesi dove rischiano la vita o la loro libertà, non vogliamo accogliere tutti coloro che vengono qui per apportare danno e pericolo ai cittadini italiani. (Silvio - ANSA)
Il fatto che tutti gli stranieri non che non sono dei rifugiati siano anche dei delinquenti è ancora da dimostrare.
mercoledì, marzo 22, 2006
Festa di Natale. Racconto breve e contraddittorio; da un lato i protagonsti si trovano in un paio di situazioni assolutamente inusuali, direi uniche, dall'altro si assiste al solito schema dell'adunata dei sospetti nell'ufficio di Nero Wolfe (evidentemente molto capiente). Comunque piacevole.
venerdì, marzo 17, 2006
Lo duca e io per quel cammino ascoso intrammo a ritornar nel chiaro mondo; e sanza cura aver d’alcun riposo, salimmo sù, el primo e io secondo, tanto ch’i’ vidi de le cose belle che porta ’l ciel, per un pertugio tondo. E quindi uscimmo a riveder le stelle.
(If XXXIV, 133-139)
mercoledì, marzo 15, 2006
Lo scrivano e il professore. Inevitabile parlare del faccia a faccia di ieri sera fra Prodi e Berlusconi. Ovviamente non sono riuscito a seguire la trasmissione per intero perchè ho sviluppato una certa intolleranza verso il premier, devo comunque riconoscere che queste regole imposte al dibattito hanno avuto il gran pregio di evitare il solito canile. Dal punto di vista dei contenuti c'è stato il solito teatrino: "Abbiamo fatto cose che voi umani non potete neanche immaginare; bla, bla, bla ... ", "Noooon è vero, la situazione è disastrosa, bla, bla, bla ..."; sugli immigrati se la sono giocata male entrambe; bravo Prodi quando ha ironizzato sulla vomitata di numeri del Magnifico; male Prodi quando fa l'americano: "Io sarò a capo della più grande coalizione ...." Purtroppo Berlusconi sembra aver ragione quando dice che l'Unione non combinerà nulla perchè non riuscirà a mettere d'accordo i vari partitucoli al suo interno, d'altro canto piuttosto che sostenere certi sdilinquenti della Lega voterei anche Paperino. Ultima chicca: Berlusconi che durante tutto il dibattitito disegna rettangoli su un foglio, giusto per darsi un tono. Trash!
venerdì, marzo 10, 2006
Buon compleanno Remus! Oggi è il compleanno di Remus Lupin, ex professore di Hogwarts
giovedì, marzo 09, 2006
Pearl Jam. Per la gioia di Canna e degli altri fans dei Pearl Jam, in rete, legalmente il loro nuovo singolo World Wide Suicide Qui. [CabalDixit]
Il Deserto dei Tartari (1940 Dino Buzzati). In un’intervista, Buzzati affermò che lo spunto per il romanzo, era nato “dalla monotona routine redazionale notturna che facevo a quei tempi. Molto spesso avevo l’idea che quel tran-tran dovesse andare avanti senza termine e che mi avrebbe consumato così inutilmente la vita. É un sentimento comune, io penso, alla maggioranza degli uomini, soprattutto se incasellati nell’esistenza ad orario delle città. La trasposizione di questa idea in un mondo militare fantastico è stata per me quasi istintiva”. [Wikipedia]
martedì, marzo 07, 2006
Donne e diritti negati in India. Qui (Corriere.it)
Vincent (Testo Vecchioni-Enrico Nascimbeni; musica Don McLean)
Guarderò le stelle com'erano la notte ad Arles, appese sopra il tuo boulevard; io sono dentro agli occhi tuoi, Vincent.
Sognerò i tuoi fiori, narcisi sparpagliati al vento, il giallo immenso e lo scontento negli occhi che non ridono, negli occhi tuoi, Vincent.
Dolce amico mio, fragile compagno mio, al lume spento della tua pazzia te ne sei andato via, piegando il collo come il gambo di un fiore: scommetto un girasole.
Sparpagliato grano, pulviscolo spezzato a luce e bocche aperte senza voce nei vecchi dallo sguardo che non c'è, poi le nostre sedie le nostre sedie così vuote così "persone", così abbandonate e il tuo tabacco sparso qua e là.
Dolce amico mio, fragile compagno mio, che hai tentato sotto le tue dita di fermarla, la vita. Come una donna amata alla follia la vita andava via e più la rincorrevi e più la dipingevi a colpi rossi per tenerla stretta, gialli come dire "Aspetta!", fino a che i colori non bastaron più... e avrei voluto dirti, Vincent, questo mondo non meritava un uomo bello come te!
Guarderò le stelle, la tua, la mia metà del mondo che sono le due scelte, in fondo: o andare via o rimanere via.
Dolce amico mio, fragile compagno mio, io, in questo mare, non mi perdo mai; ma in ogni mare sai "Tous le bateaux vont à l'hazard pour rien". Addio, da Paul Gauguin.
Konfabulator. E' una specie di mini console sui cui si possono far girare programmi di varia utilità (widgets), il tutto è sotto marchio Yahoo ed è graficamente molto carino. Io l'ho installato questa mattina e non è affatto male.
lunedì, marzo 06, 2006
Harry Potter e il Principe Mezzosangue. Bello come sempre; purtroppo questo è il penultimo episodio e c'è già un po' di malinconia per la fine. J.K. Rowling ha il merito di trasformare i lettori in Bastiano de La Storia Infinita.
venerdì, marzo 03, 2006
I quattro cantoni. Come sempre un libro curato nella trama e dalla narrazione divertente, però secondo me c'è un'incongruenza nel finale: il sig. Helmar non avrebbe dovuto morire ?
giovedì, marzo 02, 2006
YMCA è una famosissima canzone del gruppo musicale americano dei Village People, uscita nel 1978.
La canzone, a differenza di quanti molti possono pensare, non è solo una celebrazione musicale della Young Men's Christian Association (specie di centri giovanili/ostelli cristiani, americani), ma è anche un riferimento all'omosessualità diffusa in queste organizzazioni. La canzone parla infatti di un giovane ("young man") che viene invitato alla YMCA. Il riferimento è evidente nei seguenti versi : "You can do... whatever you feel!" ("puoi fare tutto quello che senti") e "You can hang on with all the boys" ("puoi andare in giro con tutti i ragazzi"). YMCA è stata oggetto di numerose parodie in varie lingue del mondo. La parodia italiana è stata fatta dai Gem Boy è si intitola "F.I.G.A." (con pronuncia di ogni singola lettera in inglese:"Ef.Ai.Gi.Ei."!) con un esplicito riferimento sessuale. [Wikipedia]
Village People Song Lyrics YMCA
Young man, there's no need to feel down. I said, young man, pick yourself off the ground. I said, young man, 'cause you're in a new town there's no need to be unhappy.
Young man, there's a place you can go. I said, young man, when you're short on your dough. You can stay there, and I'm sure you will find Many ways to have a good time.
It's fun to stay at the y-m-c-a. It's fun to stay at the y-m-c-a.
They have everything for you men to enjoy, You can hang out with all the boys ...
arse
You can get yourself cleaned, you can have a good meal, You can do whatever you feel ...
Young man, are you listening to me? I said, young man, what do you want to be? I said, young man, you can make real your dreams. But you got to know this one thing!
No man does it all by himself. I said, young man, put your pride on the shelf, And just go there, to the y.m.c.a. I'm sure they can help you today.
It's fun to stay at the y-m-c-a. It's fun to stay at the y-m-c-a.
They have everything for you men to enjoy, You can hang out with all the boys ...
It's fun to stay at the y-m-c-a. It's fun to stay at the y-m-c-a.
You can get yourself cleaned, you can have a good meal, You can do whatever you feel ...
Young man, I was once in your shoes. I said, I was down and out with the blues. I felt no man cared if I were alive. I felt the whole world was so tight ...
That's when someone came up to me, And said, young man, take a walk up the street. There's a place there called the y.m.c.a. They can start you back on your way.
It's fun to stay at the y-m-c-a. It's fun to stay at the y-m-c-a.
They have everything for you men to enjoy, You can hang out with all the boys ...
Y-m-c-a ... you'll find it at the y-m-c-a.
Young man, young man, there's no need to feel down. Young man, young man, get yourself off the ground.
Y-m-c-a ... you'll find it at the y-m-c-a.
Young man, young man, there's no need to feel down. Young man, young man, get yourself off the ground.
Y-m-c-a ... just go to the y-m-c-a.
Young man, young man, are you listening to me? Young man, young man, what do you wanna be?
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