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martedì, febbraio 12, 2008
I demoni. Finalmente l'ho finito! Il primo terzo del libro è veramente una salita pendenza 20%, troppo troooppo intriso di beghe da aristocrazia annoiata.
Il resto invece fila piuttosto bene, la storia alla fine lascia poco perchè probabilmente ci sono significati politici reconditi che mi sfuggono.
Di Dostoevskij mi piace la sua capacita di esplorare le zone polverose dell'anima, quell'odore un po' muffoso di certe situazioni.
Forse la cosa più interessante è un piccolo saggio finale ("Il male in Dostoevskij"), ma per ora non credo lo leggerò.
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