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sabato, marzo 15, 2008
Mac. Dopo qualche settimana posso dire due parole sul MacBook che ho preso. Sunto: e' un buon sistema, ma (ovviamente!) non e' esente da problemi.
I punti di forza sono sicuramente:
- la stabilita' che Unix/Linux si portano dietro intrinsecamente.
- la pulizia nell'installazione/disinstallazione dei vari programmi: non ci sono registri su cui lasciare monnezza.
- la gestione del filesystem (da l'idea di non avere frammentazioni), l'accesso al disco e' piu' veloce. Per rendere l'idea: per spostare sull'hard-disk di backup il mio vecchio disco D ci sono voluti 85 min su Windows contro i 16 del Mac (pero' in effetti il Mac ha risorse piu' potenti quindi il confronto non e' cosi' facile).
- Time Machine: l'utilty per gestire i backup del sistema. Davvero di alto livello, non ce n'e'!
- processore Intel: adesso con VMWare si puo' avere a disposizione un piccolo pc Windows XP per installare programmi che non esistono per Mac.
- le risorse di sitema: Os X Leopard (uscito a Novembre) all'avvio ciuccia circa 400 MB di RAM, Windows Vista invece ...
I punti deboli sono sorprendentemente di natura hardware: pc che si spengono improvvisamente a causa di batterie difettose, o che necessitano di aggiornamenti per gestirle in modo corretto (mio caso). Guardando alcuni forum si vede che i computer della mela non sono cosi' perfetti come si crede.
Altra grossa magagna sono i prezzi (o gli allestimenti): che il modello base costi 1050 euro e non abbia il masterizzatore DVD e' un po' scandaloso. Che un mini-modem analogico costi 55 euro di listino anche. Fortunatamente con eBay si riesce ad aggirare questi aspetti.
All fine dunque il bilancio e' piu' che positivo!
giovedì, marzo 13, 2008
-50. Sono le pagine che mi separano dalla fine del manuale di Java 6, dopo mesi fa una certa impressione non ragionare più a capitoli!
Una volta terminato il mattonazzo non credo mi annoierò, su internet ho trovato una gran quantità di test simil-esame ...
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